Restauro Palazzo Carignano

Corridoio interno di edificio storico con copertura a volta decorata e pareti laterali arricchite da stucchi ornamentali e cornici modanate di gusto barocco, caratterizzato da andamento longitudinale fortemente prospettico. Le superfici risultano in fase di restauro, con pavimentazione non finita e segni di intervento sulle pareti e sulla volta, mentre la luce naturale proveniente dall’apertura sul fondo evidenzia la ricchezza dei rilievi decorativi. Lo spazio documenta una fase di recupero conservativo dell’apparato architettonico originario, con impianti temporanei e cavi visibili lungo il percorso.

Restauro Palazzo Carignano

Il progetto di Restauro e Valorizzazione di Palazzo Carignano a Torino ha come obiettivo principale la rifunzionalizzazione della porzione posta al piano rialzato, attualmente occupata dagli uffici della Direzione Regionale dei Musei del Piemonte, al fine di recuperare tali ambienti, di notevole pregio storico-artistico, nel percorso di visita degli appartamenti dei Principi di Carignano. Gli uffici e le relative postazioni ora presenti al piano rialzato saranno trasferiti al secondo piano del palazzo. 

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Torino, 2022 – 2025
Committente: Direzione Regionale Musei Piemonte
Importo delle opere: 2.500.000 €
Progetto architettonico e Direzione Lavori: Giovanni Durbiano (DO) e Isolarchitetti
Progetto strutturale: ICIS Srl
Progetto impianti: ONLECO Srl e PROECO
Edificio vincolato ai sensi del Dlgs 42/2004

Ambiente interno voltato con copertura a crociere impostate su pilastri e archi in muratura, utilizzato come spazio espositivo all’interno di edificio storico riqualificato. Sulle superfici delle volte e delle pareti è proiettata una installazione luminosa con tracciati geometrici e linee di costruzione che seguono la geometria della struttura, evidenziando la forma delle campate e la scansione degli archi. Lo spazio, lasciato volutamente essenziale con pavimentazione continua e arredi minimi, mostra l’integrazione tra architettura storica restaurata e allestimento multimediale contemporaneo destinato a esposizione o installazione temporanea.

Corridoio monumentale di edificio storico con copertura a volta interamente affrescata e pareti decorate da stucchi ornamentali, cornici modanate e portali sagomati di gusto barocco, disposti in sequenza lungo l’asse longitudinale. Il pavimento in graniglia e le superfici restaurate indicano un intervento conservativo recente, mentre la luce naturale proveniente dalla finestra sul fondo enfatizza la profondità prospettica dello spazio e la ricchezza dell’apparato decorativo. La presenza di cavi temporanei lungo il pavimento suggerisce una fase di allestimento o completamento dei lavori all’interno del complesso storico.

Sala interna di edificio storico restaurato, caratterizzata da soffitto ligneo con travi a vista e tavolato originale, pareti intonacate e pavimentazione in legno di nuova posa. Lungo le pareti sono presenti armadiature in legno integrate e aperture finestrate profonde che garantiscono illuminazione naturale, mentre corpi illuminanti lineari contemporanei sono sospesi sotto la struttura del solaio. Lo spazio, libero da arredi eccetto alcune sedute lungo il lato, mostra l’adattamento funzionale dell’ambiente a uso collettivo o didattico, evidenziando il dialogo tra elementi storici conservati e interventi impiantistici moderni.

Tavola tecnica con planimetrie architettoniche di tre livelli di un complesso storico, comprendenti piano seminterrato, piano rialzato e piano secondo, rappresentati in disegno quotato con murature portanti, distribuzione degli ambienti e corti interne. Le aree oggetto di intervento sono evidenziate con perimetro tratteggiato rosso, mostrando le porzioni interessate dal progetto di riqualificazione all’interno dell’impianto esistente. Le planimetrie mettono in evidenza la presenza di cortile centrale, ambienti perimetrali e corpi di collegamento, documentando l’estensione dell’intervento sui diversi livelli dell’edificio.

Ambiente interno restaurato con copertura a volte intonacate e pareti tinteggiate, caratterizzato da finestre profonde con infissi storici e pavimentazione in graniglia. Al centro dello spazio è inserito un volume contemporaneo monolitico di colore chiaro che funge da banco reception o postazione di lavoro, mentre l’illuminazione tecnica a binario è sospesa sotto le volte per valorizzare la geometria originaria del soffitto. La presenza di porte lignee storiche e finiture moderne evidenzia l’intervento di riqualificazione che integra nuovi elementi funzionali all’interno dell’architettura esistente.

Sala storica restaurata con soffitto interamente affrescato e decorazioni pittoriche di gusto barocco, caratterizzata da pareti neutre lasciate libere per uso espositivo e da aperture con cornici decorate che conservano gli elementi ornamentali originali. L’ambiente è allestito come spazio museale, con illuminazione tecnica puntuale installata lungo il perimetro superiore per valorizzare il ciclo pittorico della volta, mentre il pavimento continuo e le superfici essenziali evidenziano l’intervento contemporaneo di riqualificazione. La presenza di visitatori all’interno della sala suggerisce la nuova destinazione pubblica dello spazio, in dialogo tra architettura storica restaurata e funzioni espositive.

Ambiente interno voltato con coperture a crociera intonacate impostate su pilastri centrali, caratterizzato da geometria regolare e superfici uniformi restaurate. Lo spazio, lasciato volutamente essenziale con pavimentazione continua e illuminazione radente integrata alla base delle pareti, è allestito per uso espositivo o pubblico, con persone distribuite nell’ambiente che ne suggeriscono la scala e la fruizione. L’intervento di riqualificazione valorizza la struttura storica attraverso finiture neutre e impianti discreti, evidenziando la scansione delle campate e il dialogo tra architettura originaria e nuovo utilizzo contemporaneo.

Sala riunioni ricavata all’interno di ambiente storico restaurato con soffitto ligneo a travi e tavolato a vista, pareti intonacate e pavimentazione in legno. Al centro dello spazio è disposto un grande tavolo quadrato con sedute contemporanee per uso conferenze, mentre sul fondo una parete vetrata a tutta altezza delimita un ulteriore ambiente mantenendo la continuità visiva. L’illuminazione tecnica lineare sospesa sotto la struttura del solaio e la presenza di porte storiche restaurate evidenziano l’intervento di riqualificazione che integra nuovi elementi funzionali all’interno dell’architettura esistente destinata a uso direzionale o istituzionale.

Sala interna restaurata con copertura voltata e pareti intonacate, caratterizzata da grandi finestre con scuri lignei e cornici in pietra che illuminano lo spazio con luce naturale. Il pavimento in parquet con disegno geometrico evidenzia il carattere storico dell’ambiente, mentre le superfici neutre e l’assenza di arredi permanenti suggeriscono l’uso come spazio espositivo. Al centro è collocato un supporto informativo per la consultazione, mentre la presenza di visitatori indica la nuova destinazione pubblica dell’ambiente, risultato di un intervento di riqualificazione che mantiene gli elementi architettonici originari integrandoli con allestimenti contemporanei.