In Corso Raffaello 30, nel cuore della “Città della Scienza”, il progetto interviene su un edificio universitario storico per restituirgli efficienza, sicurezza e nuovi spazi di lavoro, senza tradirne l’identità. La copertura viene completamente ripensata con una nuova struttura lignea non spingente, ben isolata dal punto di vista energetico, e con abbaini ridisegnati in modo omogeneo, nel pieno rispetto dei vincoli paesaggistici e dell’immagine originaria del fabbricato.
Il sottotetto viene trasformato in nuovi uffici: si riorganizzano gli spazi interni, si restaurano e integrano le pavimentazioni in cotto, si recuperano e riusano le porte lignee storiche, si inseriscono nuovi servizi igienici e una distribuzione impiantistica ordinata e “nascosta” nelle intercapedini e lungo il corridoio centrale. Parallelamente, l’edificio viene adeguato alle normative antincendio con una nuova vasca interrata, locale pompe e rete di distribuzione, mentre scale, facciate, serramenti ed elementi in ferro vengono restaurati con attenzione puntuale ai materiali originari. Il risultato è un luogo di studio e lavoro contemporaneo, che continua però a raccontare la storia dell’ateneo e del suo patrimonio architettonico.
Torino, 2023 – In corso
Committente: Università degli Studi di Torino
Importo delle opere: 5.000.000 €
Progetto architettonico esecutivo: Giovanni Durbiano
Progetto strutturale: MCM Ingegneria Srl
Edificio vincolato ai sensi del Dlgs 42/2004





