Palazzo di piazza Arbarello, sede della scuola Carlo Alberto

Edificio urbano d’angolo in stile neoclassico, sviluppato su più livelli e caratterizzato da una composizione rigorosamente simmetrica, con basamento bugnato e prospetti superiori articolati da lesene, cornici marcapiano e riquadrature modanate attorno alle aperture. Il fronte principale presenta un asse centrale enfatizzato da un portale monumentale con decorazioni plastiche, balcone soprastante e timpano triangolare, affiancato da finestre verticali regolari. Il coronamento è definito da una balaustra continua interrotta da elementi ornamentali e pinnacoli. L’illuminazione architettonica integrata, a luce calda e radente, evidenzia il ritmo verticale delle lesene e la profondità dei dettagli decorativi, valorizzando la tessitura della facciata nelle ore crepuscolari. Il fabbricato si inserisce in un contesto urbano eterogeneo, accostato a edifici residenziali moderni, con spazio stradale organizzato da marciapiedi, attraversamenti pedonali, arredo urbano e parcheggi. Il cielo al tramonto, con tonalità arancio-rosate, contribuisce a definire il rapporto tra volumi architettonici e luce, accentuando la percezione plastica dell’insieme.

Palazzo di piazza Arbarello, sede della scuola Carlo Alberto

L’edificio, allo stato attuale risalente agli anni 1930, si trova al bordo sud del quadrilatero di Augusta Taurinorum e coincide con un isolato, uno dei più piccoli del centro urbano, ma comunque un’area a sé stante.

VEDI TUTTO

Torino, 2012-2017
Committente: Compagnia di San Paolo – Collegio Carlo Alberto
Importo lavori: 7.500.000
Progetto architettonico: Giovanni Durbiano, Manfredo di Robilant e Isolarchitetti
Progetto strutturale: ICIS Srl
Progetto impianti: Giuseppe Bonfante – Proeco
Edificio vincolato ai sensi del Dlgs 42/2004

Palazzo urbano di impianto neoclassico situato all’angolo di due strade, caratterizzato da una facciata simmetrica in muratura con basamento bugnato e livelli superiori scanditi da lesene e cornici marcapiano. Il prospetto principale presenta un ingresso monumentale centrale con portale decorato, balcone sovrastante e timpano triangolare, affiancato da finestre regolari con cornici modanate. La copertura è delimitata da una balaustra con elementi ornamentali. L’illuminazione architettonica a luce calda enfatizza i dettagli plastici della facciata al crepuscolo, mentre il contesto urbano circostante include edifici storici adiacenti, lampioni stradali, segnaletica e auto parcheggiate lungo la carreggiata. Il cielo al tramonto, con tonalità rosate e arancioni, contribuisce a valorizzare i volumi e le proporzioni dell’edificio.

Prospetto principale di edificio storico in stile neoclassico caratterizzato da composizione perfettamente simmetrica, con basamento bugnato al piano terra e ordini superiori scanditi da lesene verticali, cornici marcapiano e riquadrature modanate attorno alle finestre. L’asse centrale è enfatizzato da un portale monumentale con decorazioni plastiche, sovrastato da balcone con balaustra e da un frontone triangolare con oculo, inserito nel coronamento superiore. La sommità dell’edificio è definita da una balaustra continua con elementi ornamentali e pinnacoli che scandiscono il ritmo della copertura. Un sistema di illuminazione architettonica integrata, con proiettori a luce calda posizionati lungo le lesene e sotto il cornicione, evidenzia la scansione verticale della facciata e la profondità dei dettagli decorativi, valorizzando la matericità dell’intonaco nelle ore crepuscolari. L’edificio è inserito in un contesto urbano compatto, affiancato da fabbricati residenziali di epoche diverse, con strada, lampioni storici, segnaletica e veicoli parcheggiati che definiscono lo spazio pubblico antistante. Il cielo al tramonto, con tonalità rosate e violacee, contribuisce a sottolineare i volumi e la geometria rigorosa del prospetto.

Sala interna di grandi dimensioni con involucro storico restaurato e copertura contemporanea vetrata, caratterizzata da lucernario strutturale con reticolo metallico modulare e nodi cilindrici a vista che sostengono pannelli trasparenti. La luce naturale zenitale illumina uniformemente lo spazio, evidenziando le pareti perimetrali bianche con cornici e modanature classiche conservate. Il pavimento è realizzato con grandi lastre in pietra grigia a posa regolare, integrate con elementi tecnici a filo pavimento. Il soffitto vetrato è completato da corpi illuminanti sospesi distribuiti secondo la maglia strutturale. L’ambiente, privo di arredi, evidenzia il contrasto tra linguaggio architettonico storico e intervento contemporaneo, suggerendo uno spazio destinato a funzioni espositive o conferenze.

Spazio interno di ingresso con impianto distributivo monumentale, caratterizzato da una sequenza di colonne in pietra con capitelli semplici che definiscono un portico interno e introducono a un vano scala principale sullo sfondo. L’ambiente presenta pareti intonacate in tonalità chiare con cornici e modanature classiche, integrate da interventi contemporanei come corrimano metallici lineari e sistema di illuminazione a LED continuo posizionato lungo le cornici superiori. La pavimentazione combina superfici in pietra levigata e inserti lapidei più scuri, mentre una breve scalinata centrale articola i dislivelli tra gli spazi. La luce naturale radente, proveniente lateralmente, proietta ombre nette sulle superfici verticali e sui gradini, enfatizzando la plasticità degli elementi architettonici. L’insieme evidenzia un intervento di riqualificazione che mette in dialogo il linguaggio storico dell’edificio con soluzioni contemporanee, mantenendo la leggibilità dell’impianto originario.

Ambiente interno di distribuzione con impianto simmetrico scandito da una sequenza di colonne in pietra lucidata che sostengono architravi continui, definendo una sorta di portico interno aperto su più lati. Lo spazio è caratterizzato da pavimentazione in seminato scuro con finitura riflettente, incorniciata da fasce perimetrali più chiare che evidenziano la geometria dell’ambiente. Le pareti intonacate in tonalità neutre presentano cornici e modanature classiche semplificate, integrate da interventi contemporanei quali illuminazione lineare a LED posizionata lungo il perimetro superiore e corpi illuminanti direzionali. Sullo sfondo si leggono aperture vetrate e ingressi secondari che articolano i percorsi interni, mentre la luce naturale proveniente dall’ingresso principale contribuisce a enfatizzare la profondità dello spazio e la matericità delle superfici lapidee. L’insieme restituisce un ambiente di rappresentanza riqualificato, in cui elementi strutturali e decorativi storici dialogano con soluzioni tecnologiche contemporanee, mantenendo una chiara leggibilità dell’impianto originario.

Aula polifunzionale ricavata in un ambiente storico riqualificato, caratterizzata da alte finestre verticali con serramenti originali e cornici lignee modanate che incorniciano le aperture. Lo spazio presenta pareti intonacate in tonalità neutre e un controsoffitto modulare con corpi illuminanti lineari integrati, da cui è sospeso un proiettore centrale per presentazioni. L’arredo contemporaneo è composto da tavoli modulari bianchi disposti a configurazione a U, con sedute leggere coordinate, suggerendo un uso didattico o per riunioni. Il pavimento in grandi lastre ceramiche a finitura opaca contribuisce alla percezione ordinata e funzionale dello spazio. La luce naturale filtrata dalle schermature alle finestre si combina con l’illuminazione artificiale, evidenziando il dialogo tra elementi storici conservati e interventi tecnologici contemporanei.

Grande sala a doppia altezza con involucro storico restaurato e copertura contemporanea vetrata, caratterizzata da lucernario strutturale con reticolo metallico modulare e nodi a vista che sostengono pannelli trasparenti. La luce naturale zenitale diffusa illumina uniformemente lo spazio, mettendo in risalto le pareti perimetrali bianche articolate da cornici e riquadrature classiche. Il pavimento è realizzato in grandi lastre lapidee grigie con integrazione di elementi tecnici a filo, mentre il sistema di illuminazione sospesa segue la maglia strutturale della copertura. Su una delle pareti principali è integrato uno schermo per proiezioni, suggerendo una destinazione d’uso per eventi, conferenze o attività espositive. L’insieme evidenzia il dialogo tra linguaggio storico e intervento contemporaneo, con particolare attenzione alla luce e alla leggibilità spaziale.

Scala interna monumentale in edificio storico restaurato, caratterizzata da rampe in pietra chiara con pianerottoli rivestiti in seminato e inserti lapidei decorativi. Il parapetto è realizzato in ferro battuto con disegno ornamentale continuo e corrimano in legno, elemento originale conservato e integrato nell’intervento di riqualificazione. La scala si sviluppa attorno a un vano aperto che mette in relazione i diversi livelli dell’edificio, con affaccio sullo spazio distributivo sottostante scandito da colonne in pietra. Le pareti intonacate in tonalità neutre presentano cornici e modanature classiche semplificate, mentre l’illuminazione contemporanea discreta valorizza i dettagli architettonici senza alterare la lettura storica dell’insieme. L’immagine evidenzia il dialogo tra elementi costruttivi originali e interventi di adeguamento funzionale, con particolare attenzione alla conservazione delle finiture e alla continuità materica tra pavimentazioni, strutture verticali e parapetti.

Spazio interno contemporaneo di distribuzione verticale con struttura metallica a vista, caratterizzato da travi e pilastri in acciaio verniciato bianco e controsoffitto tecnico con elementi nervati. La scala, articolata su più rampe, presenta struttura metallica con parapetti a barre verticali e corrimano integrato, mentre i gradini sono rivestiti in materiale scuro a contrasto con il bianco dominante. Il pianerottolo è definito da una pavimentazione continua in resina blu, che enfatizza il carattere funzionale e industriale dell’ambiente. Elementi strutturali diagonali e nodi di connessione evidenziati contribuiscono alla lettura tecnica dell’insieme, mentre l’illuminazione lineare a soffitto garantisce una distribuzione uniforme della luce. Sullo sfondo, una chiusura vetrata delimita ulteriori spazi interni, rafforzando la trasparenza e la permeabilità visiva del progetto. L’immagine evidenzia un linguaggio architettonico industriale e contemporaneo, con particolare attenzione alla chiarezza strutturale e alla coerenza materica tra elementi portanti, finiture e sistemi impiantistici.

Spazio interno di distribuzione in edificio storico restaurato, caratterizzato da un ampio atrio con pavimentazione chiara lucidata e pareti intonacate in tonalità neutre con cornici e modanature classiche. Il prospetto interno è scandito da una sequenza di aperture ad arco ribassato con profili decorativi, che inquadrano il vano scala monumentale articolato su più rampe. Le scale sono realizzate in pietra con parapetti in ferro battuto ornamentale e corrimano in legno, elementi originali conservati e valorizzati nell’intervento di riqualificazione. A lato dello spazio principale sono presenti serramenti vetrati e un vano ascensore integrato, che testimoniano l’inserimento di sistemi contemporanei all’interno dell’impianto storico. L’illuminazione lineare discreta posizionata lungo il perimetro superiore enfatizza le modanature e contribuisce a una lettura uniforme dello spazio, evidenziando il dialogo tra elementi architettonici tradizionali e interventi di adeguamento funzionale.

Aula didattica con impianto storico caratterizzata da banchi lignei disposti su gradonate, realizzati in legno massello con pannellature modanate, orientati verso una cattedra frontale anch’essa in legno con piano integrato. Lo spazio è definito da pareti intonacate in tonalità neutre e da ampie finestre laterali che garantiscono illuminazione naturale, con affaccio sul contesto urbano esterno. Il soffitto presenta un controsoffitto modulare con corpi illuminanti lineari sospesi e integrazione di dispositivi tecnici, evidenziando un intervento contemporaneo volto all’adeguamento funzionale dell’ambiente. Il pavimento combina superfici in lastre lapidee nella zona frontale e tavolato ligneo nelle gradonate, sottolineando la gerarchia degli spazi. L’insieme evidenzia un’aula storica rifunzionalizzata per attività didattiche, in cui arredi e configurazione originaria sono conservati e integrati con sistemi impiantistici moderni.

Sala conferenze contemporanea con disposizione a platea, caratterizzata da file ordinate di sedute imbottite rosse orientate verso il palco frontale con tavolo relatori e schermo per proiezioni. Lo spazio presenta una configurazione longitudinale con pavimentazione in legno e parapetti laterali in vetro che delimitano le zone rialzate. Il soffitto è definito da controsoffitto tecnico con pannelli modulari e illuminazione LED integrata in profili geometrici incassati, che disegnano una maglia luminosa regolare e uniforme. Le pareti intonacate bianche ospitano schermi di proiezione e dispositivi audiovisivi, evidenziando la destinazione dell’ambiente per conferenze, lezioni o eventi. L’insieme esprime un linguaggio architettonico contemporaneo, con attenzione all’acustica, alla visibilità e all’integrazione degli impianti, attraverso l’uso coordinato di superfici chiare, elementi vetrati e arredi colorati che definiscono la gerarchia dello spazio.

Sala conferenze contemporanea con impianto frontale simmetrico, caratterizzata da file ordinate di sedute imbottite rosse disposte a platea su pavimentazione in legno, orientate verso il palco con tavolo relatori e cinque postazioni. La parete di fondo integra due schermi di proiezione affiancati, evidenziando la vocazione multifunzionale dello spazio. Il soffitto è definito da controsoffitto tecnico modulare con pannelli fonoassorbenti e sistemi di illuminazione LED incassati in cornici geometriche rettangolari, che disegnano una trama luminosa regolare e contribuiscono al comfort visivo. Le superfici verticali, trattate in tonalità neutre, ospitano elementi acustici e dispositivi audiovisivi integrati. L’insieme evidenzia un ambiente progettato per conferenze e presentazioni, con particolare attenzione alla qualità acustica, alla visibilità e all’integrazione degli impianti, attraverso un linguaggio architettonico essenziale e contemporaneo.