Alessandro Armando
Alessandro Armando è architetto e professore associato di composizione architettonica presso il Politecnico di Torino. Presso questo stesso Ateneo è referente del corso di laurea magistrale “Architettura Costruzione Città” e membro del Collegio del Dottorato “Architettura. Storia e Progetto”. La sua attività di ricerca si concentra soprattutto sullo studio delle pratiche della progettazione architettonica, anche in relazione con altri ambiti interdisciplinari, quali l’ontologia sociale e la sociologia della tecnica. È membro fondatore della rivista “Ardeth”, e nel 2019 ha curato un numero di «Rivista di Estetica» intitolato “The Sciences of Future”; è membro del comitato scientifico della collana “Architettura” per la casa editrice Manifestolibri. Fa parte del consiglio scientifico di Scienza Nuova – Italian Institute for Advanced Studies in Torino. Nel 2025 la sua serie di acquarelli sui temi delle Città Invisibili di Italo Calvino è stata esposta in una mostra monografica all’Istituto di Cultura Italiano di Shanghai, e pubblicata dallo stesso Istituto nel volume Marco Polo. Le novità e le cose inusitate, a conclusione delle celebrazioni per il settimo centenario dalla morte di Marco Polo.
Tra i suoi libri: Critica della ragione progettuale [Critique of Design Reason] (2022, con Giovanni Durbiano), Teoria del progetto architettonico. Dai disegni agli effetti (2017, con Giovanni Durbiano); Watersheds. A Narrative of urban recycle (2015, con M. Bonino e F. Frassoldati); La soglia dell’arte: Peter Eisenman, Robert Smithson e il problema dell’autore dopo le nuove avanguardie (2009).