Allestimento Museo dei Minerali : Dipartimento Ambiente e Territorio Politecnico di Torino

Allestimento espositivo interno costituito da una serie di teche museali con struttura in pannelli bianchi e copertura trasparente, contenenti campioni di materiali, modelli e dispositivi dimostrativi legati ai temi della sostenibilità ambientale e dell’innovazione tecnologica. All’interno delle vetrine sono visibili campioni inerti, materiali compositi, modelli in scala e strumenti scientifici, disposti su supporti espositivi con etichette descrittive. Sullo sfondo, grandi pannelli grafici retroilluminati illustrano scenari legati alla transizione ecologica, tra cui agricoltura resiliente, sistemi di trasporto a basso impatto e mix energetico sostenibile, con immagini di infrastrutture, paesaggi produttivi e impianti per energie rinnovabili. Una delle teche presenta uno sportello apribile con indicazione bilingue “APRI / OPEN”, che consente l’interazione diretta con il contenuto espositivo, evidenziando il carattere didattico e divulgativo dell’allestimento. L’immagine documenta uno spazio museale o centro di ricerca allestito con finalità informative, in cui elementi espositivi, grafica e dispositivi interattivi sono integrati in un sistema unitario di comunicazione scientifica.

Allestimento Museo dei Minerali : Dipartimento Ambiente e Territorio Politecnico di Torino

Il progetto mira a valorizzare e rendere maggiormente fruibile il patrimonio delle collezioni geo-mineralogiche del Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture del Politecnico di Torino (DIATI), promuovendone il valore storico e scientifico e condividendolo con la comunità accademica e il pubblico. Le collezioni, costituite da rocce, minerali e macchinari storici legati alle attività minerarie, hanno nuclei originari risalenti ai primi decenni dell’Ottocento.

L’intervento ha permesso di realizzare un percorso espositivo continuo lungo i corridoi del dipartimento, per una superficie complessiva di circa 516 mq. L’obiettivo è ricostruire l’uniformità spaziale di ambienti oggi frammentati, definendo un itinerario chiaro e leggibile attraverso l’introduzione di pareti attrezzate, una nuova pavimentazione, controsoffitti e un sistema di illuminazione integrato.

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Torino, 2024
Importo delle opere: 200.000 €
Progetto architettonico: Giovanni Durbiano e Nicola Ricci 

Allestimento museale interno costituito da una sequenza di moduli espositivi lineari con struttura in pannelli laccati bianchi e teche superiori in materiale trasparente, destinati alla presentazione di campioni, modelli e dispositivi legati ai temi della sostenibilità ambientale e dell’innovazione tecnologica. I contenitori integrano sportelli apribili contrassegnati con indicazione bilingue “APRI / OPEN”, che permettono l’interazione diretta con i contenuti, tra cui monitor informativi, materiali inerti e campioni tecnici utilizzati a fini didattici. Sulla parete di fondo sono installati grandi pannelli grafici retroilluminati inseriti in telai metallici, raffiguranti scenari legati alle infrastrutture a basso impatto, al mix energetico sostenibile e ai rischi climatici, con immagini di paesaggi produttivi, impianti energetici e sistemi urbani. L’allestimento è completato da pavimentazione continua in materiale resiliente e da illuminazione diffusa, configurando uno spazio espositivo a carattere scientifico-divulgativo in cui elementi grafici, teche interattive e supporti multimediali concorrono alla costruzione di un percorso informativo unitario.

Sistema espositivo modulare costituito da parete attrezzata con pannellature continue in finitura chiara, integrate con nicchie illuminate e vetrine incassate destinate all’esposizione di oggetti, campioni e materiali documentali. All’interno dei vani sono collocati modelli, strumenti scientifici, campioni litici, dispositivi tecnologici e supporti multimediali, organizzati secondo un percorso tematico a carattere didattico-scientifico. Sulla parte superiore della parete sono installati pannelli informativi verticali con testi bilingue e postazioni audio dotate di cuffie, che consentono la fruizione di contenuti sonori di approfondimento. Le teche retroilluminate e i ripiani espositivi sono integrati nella struttura dell’allestimento, mentre nella fascia inferiore sono presenti ante di servizio per l’ispezione e la manutenzione. L’insieme configura un allestimento museale interattivo, progettato per la divulgazione di contenuti legati a scienza, ambiente e innovazione, in cui elementi grafici, supporti audiovisivi e oggetti esposti sono coordinati in un sistema unitario di comunicazione.

Vista prospettica di parete espositiva all’interno di spazio museale o centro di divulgazione scientifica, costituita da un sistema modulare continuo in pannelli laccati chiari con nicchie illuminate e vetrine incassate destinate alla presentazione di oggetti, campioni e dispositivi tecnologici. Le teche, integrate nella struttura dell’arredo, ospitano materiali litici, strumenti elettronici, modelli, supporti multimediali e documentazione tecnica, organizzati secondo un percorso tematico a carattere didattico. Nella parte superiore sono installati pannelli informativi verticali con testi bilingue e postazioni audio dotate di cuffie per l’ascolto di contenuti di approfondimento, fissate su supporti metallici applicati alla parete. La fascia alta dell’ambiente è caratterizzata da serramenti continui con profili scuri e superfici vetrate opaline che garantiscono illuminazione naturale diffusa, mentre il pavimento in materiale continuo di colore neutro contribuisce alla lettura unitaria dello spazio. L’immagine documenta un allestimento permanente progettato per la comunicazione scientifica e ambientale, in cui elementi grafici, teche interattive e dispositivi audiovisivi sono coordinati in un sistema espositivo integrato.

Vista longitudinale di spazio espositivo interno organizzato come corridoio museale, caratterizzato da un sistema continuo di arredi integrati lungo la parete destra, costituiti da moduli espositivi con nicchie illuminate, teche incassate e pannelli informativi verticali dotati di postazioni audio con cuffie per l’ascolto di contenuti multimediali. Le vetrine ospitano campioni, strumenti tecnici, dispositivi elettronici e materiali documentali legati ai temi della ricerca scientifica, dell’industria e dell’innovazione tecnologica, disposti secondo un percorso didattico sequenziale. Sul lato opposto, una serie di grandi serramenti continui con telaio metallico scuro garantisce illuminazione naturale diffusa e mette in relazione lo spazio interno con l’esterno alberato, mentre al centro del percorso sono collocati macchinari storici e apparecchiature industriali protetti da teche trasparenti, utilizzati come elementi espositivi. Il soffitto è configurato con controsoffitti lineari ribassati che integrano l’illuminazione e gli impianti, mentre la pavimentazione continua in materiale resiliente di colore neutro contribuisce alla lettura unitaria dello spazio. L’immagine documenta un allestimento museale permanente, progettato per la divulgazione scientifica e tecnologica, in cui arredi, grafica, dispositivi interattivi e reperti sono coordinati in un sistema espositivo integrato.

Vista interna di spazio espositivo organizzato come passaggio museale, caratterizzato da pareti attrezzate su entrambi i lati con moduli espositivi integrati in pannellature continue di colore chiaro. Le superfici sono scandite da nicchie illuminate incassate, contenenti campioni mineralogici, modelli geometrici, strumenti tecnici e reperti scientifici, disposti su supporti con etichette descrittive secondo un percorso tematico didattico. Accanto alle teche sono installati pannelli informativi verticali con testi di approfondimento, inseriti in un sistema grafico coordinato. L’illuminazione delle vetrine è integrata nella struttura dell’allestimento mediante profili luminosi lineari, mentre il soffitto presenta controsoffitti ribassati che ospitano i corpi illuminanti principali e gli impianti. La pavimentazione continua in materiale resiliente di colore neutro contribuisce alla lettura uniforme dello spazio, che si apre sullo sfondo verso un ambiente più ampio in cui sono visibili ulteriori macchinari esposti. L’immagine documenta un allestimento museale permanente progettato per la divulgazione scientifica e tecnologica, in cui arredi, grafica e sistemi illuminotecnici sono integrati in un unico dispositivo espositivo coerente.

Vista frontale di modulo espositivo museale costituito da una parete attrezzata continua in pannellature di colore neutro, all’interno della quale sono ricavate nicchie illuminate incassate destinate all’esposizione di campioni mineralogici. Le teche, di diverse dimensioni e disposte secondo una griglia regolare, ospitano rocce e cristalli classificati, collocati su supporti con etichette identificative e organizzati per tipologia e caratteristiche mineralogiche. L’illuminazione è integrata nei vani espositivi mediante profili luminosi perimetrali che garantiscono una luce diffusa e uniforme, evidenziando texture, colore e morfologia dei campioni. Tra i moduli sono inseriti pannelli informativi verticali con testi esplicativi relativi alla classificazione dei minerali, integrati nel sistema grafico dell’allestimento. La parte inferiore della parete è costituita da sportelli tecnici complanari che nascondono vani di servizio e impianti, mentre la pavimentazione continua in materiale resiliente di tonalità neutra contribuisce alla lettura ordinata e didattica dello spazio. L’immagine documenta un allestimento museale permanente progettato per la divulgazione scientifica, in cui arredo, illuminazione e apparati informativi sono integrati in un unico sistema espositivo modulare.

Vista interna di spazio espositivo museale con parete attrezzata continua destinata alla presentazione di campioni mineralogici, realizzata mediante pannellature modulari di colore chiaro integrate con nicchie illuminate incassate. All’interno delle teche sono esposti minerali e rocce classificati, disposti su supporti con etichette identificative e organizzati secondo criteri scientifici, accompagnati da pannelli informativi verticali con testi esplicativi relativi alla classificazione e alle proprietà dei materiali. L’illuminazione delle vetrine è ottenuta tramite profili luminosi lineari integrati nei bordi dei vani, mentre il soffitto presenta elementi ribassati e corpi illuminanti lineari sospesi che contribuiscono a una distribuzione uniforme della luce nello spazio. La pavimentazione continua in materiale resiliente di tonalità neutra definisce un ambiente ordinato e facilmente percorribile. Nell’immagine è visibile un visitatore in movimento davanti alle teche, elemento che evidenzia la fruizione dello spazio e la scala dell’allestimento. La configurazione complessiva documenta un allestimento museale permanente progettato per la divulgazione scientifica, in cui arredi espositivi, grafica informativa e impianti illuminotecnici sono integrati in un sistema unitario coerente.

Vista frontale di modulo espositivo museale dedicato alla classificazione dei minerali, costituito da una parete attrezzata modulare in pannellature continue di colore neutro con nicchie illuminate incassate. All’interno delle teche sono esposti campioni mineralogici di diverse dimensioni, collocati su supporti individuali con etichette identificative e organizzati secondo criteri scientifici e tipologici. I reperti, caratterizzati da differenti morfologie cristalline e variazioni cromatiche, sono disposti su più livelli per consentire una lettura comparativa delle proprietà fisiche e strutturali. Al centro della composizione è inserito un pannello informativo verticale con testo esplicativo relativo alla classificazione dei minerali, integrato nel sistema grafico dell’allestimento e allineato alla griglia modulare delle teche. L’illuminazione interna ai vani espositivi è ottenuta tramite profili luminosi lineari perimetrali che garantiscono una luce diffusa e controllata, idonea alla valorizzazione dei campioni senza produrre ombre marcate. La parte inferiore della parete è costituita da sportelli tecnici complanari che nascondono vani di servizio e impianti, mentre la pavimentazione continua in materiale resiliente di tonalità grigia contribuisce alla percezione di uniformità e ordine dello spazio. L’immagine documenta un sistema espositivo permanente progettato per la divulgazione scientifica, in cui arredi, grafica e illuminazione sono integrati in un unico dispositivo museografico modulare.

Vista interna di ambiente museale con pareti attrezzate modulari destinate all’esposizione di campioni mineralogici, realizzate mediante pannellature continue di colore chiaro nelle quali sono ricavate nicchie illuminate incassate. Le teche, di diverse dimensioni e disposte su più livelli, contengono rocce e minerali classificati, collocati su supporti individuali con etichette identificative e organizzati secondo criteri scientifici. L’illuminazione integrata perimetrale garantisce una luce diffusa e uniforme all’interno dei vani, evidenziando le caratteristiche morfologiche e cromatiche dei campioni. In primo piano è visibile un modulo espositivo angolare che definisce la scansione dello spazio e introduce la sequenza delle pareti attrezzate, mentre sullo sfondo si intravede un ulteriore sistema di teche illuminate inserito lungo la parete opposta. Il soffitto è costituito da controsoffitto modulare con corpi illuminanti incassati, mentre la pavimentazione continua in materiale resiliente di tonalità neutra contribuisce alla percezione di ordine e continuità dell’ambiente. L’immagine documenta un allestimento museale permanente progettato per la divulgazione scientifica, caratterizzato da un sistema espositivo modulare integrato che unisce arredi, illuminazione e apparati informativi in un unico dispositivo coerente, pensato per garantire leggibilità, conservazione dei reperti e facilità di fruizione da parte dei visitatori.

Vista interna di ambiente museale con pareti attrezzate modulari destinate all’esposizione di campioni mineralogici, realizzate mediante pannellature continue nelle quali sono ricavate nicchie illuminate incassate. In primo piano è visibile un modulo espositivo con teche di diverse dimensioni contenenti rocce e minerali classificati, disposti su supporti individuali con etichette identificative e organizzati secondo criteri scientifici. L’illuminazione integrata perimetrale delle vetrine garantisce una luce uniforme e controllata, idonea alla valorizzazione delle caratteristiche materiche e cromatiche dei campioni. Lo spazio si apre verso un ambiente più ampio, pavimentato con superficie continua in materiale resiliente di tonalità neutra e coperto da controsoffitto modulare con corpi illuminanti incassati. Sullo sfondo è visibile un ulteriore sistema espositivo illuminato, affiancato da pannelli informativi e da elementi di arredo per la sosta dei visitatori. La presenza di una figura in movimento evidenzia la scala dell’ambiente e la modalità di fruizione del percorso museale. L’immagine documenta un allestimento museale permanente progettato per la divulgazione scientifica, caratterizzato da un sistema espositivo modulare integrato che unisce arredi, illuminazione e apparati informativi in un dispositivo unitario, pensato per garantire leggibilità, conservazione dei reperti e continuità percettiva dello spazio espositivo.

Dettaglio di modulo espositivo museale con teca illuminata incassata all’interno di una parete attrezzata, contenente campioni di rocce classificati e disposti su ripiani orizzontali con supporti numerati per l’identificazione. I reperti, caratterizzati da differenti composizioni e texture, sono organizzati secondo criteri petrografici e presentati in una sequenza didattica che consente il confronto visivo tra le diverse tipologie litologiche. L’illuminazione integrata perimetrale della vetrina garantisce una luce diffusa e uniforme, idonea alla corretta lettura delle superfici e delle strutture dei campioni. Accanto alla teca è visibile un pannello informativo verticale con grafici e testi esplicativi relativi alla petrografia e al ciclo litogenetico, inserito nel sistema grafico coordinato dell’allestimento e progettato per accompagnare l’osservazione dei materiali esposti. La pannellatura continua di colore neutro integra le teche e i supporti informativi in un unico elemento modulare, mentre le superfici interne delle nicchie, di tonalità più scura, migliorano la percezione dei campioni. L’immagine documenta un allestimento museale permanente dedicato alla divulgazione delle scienze della Terra, in cui arredi espositivi, apparati didattici e illuminazione tecnica sono progettati come sistema unitario per garantire chiarezza espositiva, conservazione dei reperti e facilità di fruizione.

Vista prospettica di corridoio espositivo all’interno di spazio museale, caratterizzato da un percorso longitudinale definito da pareti attrezzate modulari con teche illuminate incassate sul lato sinistro e da una sequenza di basamenti espositivi con vetrine sul lato destro, collocati in corrispondenza delle aperture finestrate. Le nicchie integrate nelle pannellature contengono campioni litologici e reperti scientifici accompagnati da pannelli informativi verticali, inseriti in un sistema grafico coordinato destinato alla divulgazione delle scienze della Terra. L’ambiente è illuminato sia da luce naturale proveniente dalle finestre laterali sia da illuminazione artificiale integrata nel controsoffitto, costituito da elementi ribassati lineari che nascondono impianti e canalizzazioni tecniche, lasciate parzialmente a vista nella fascia superiore. La pavimentazione continua in materiale resiliente di tonalità grigia contribuisce alla lettura uniforme dello spazio e alla continuità del percorso museale. Sul fondo del corridoio è visibile un grande apparato grafico cartografico montato a parete, che funge da elemento conclusivo del percorso espositivo e da supporto didattico. L’immagine documenta un allestimento museale permanente progettato come sistema integrato di arredi, illuminazione e apparati informativi, finalizzato a garantire chiarezza espositiva, conservazione dei reperti e fluidità della fruizione da parte dei visitatori.

Dettaglio di teca espositiva museale contenente campioni litologici disposti in sequenza su supporto inclinato, all’interno di una vetrina protettiva in vetro. I frammenti di roccia, tagliati in blocchi di dimensioni regolari, sono allineati su una base lignea con etichette identificative numerate e denominazioni litologiche, organizzate secondo un criterio stratigrafico e didattico. Sul pannello di fondo è visibile una tabella esplicativa relativa alla classificazione dei terreni nel contesto geologico locale, utilizzata come supporto informativo per l’interpretazione dei campioni esposti. L’illuminazione naturale proveniente lateralmente evidenzia le differenti texture, granulometrie e colorazioni delle rocce, mentre la teca in vetro garantisce la protezione dei reperti e al tempo stesso la loro corretta visibilità. Il supporto espositivo è inserito su un basamento integrato nel sistema di allestimento, coerente con gli altri elementi museografici presenti nello spazio. L’immagine documenta un dispositivo espositivo didattico destinato alla divulgazione delle scienze della Terra, progettato per consentire il confronto diretto tra campioni e supporti informativi, all’interno di un allestimento museale permanente caratterizzato da soluzioni modulari e illuminazione controllata.

Dettaglio di parete espositiva museale attrezzata con nicchie illuminate incassate, all’interno delle quali sono presentati campioni mineralogici disposti su supporti individuali con etichette identificative. Le teche, integrate in una pannellatura continua di colore neutro, sono illuminate mediante profili luminosi perimetrali che garantiscono una luce diffusa e controllata, idonea alla corretta lettura delle caratteristiche cristallografiche, cromatiche e strutturali dei minerali esposti. I campioni sono organizzati secondo criteri di classificazione scientifica e accompagnati da pannelli informativi verticali con testi esplicativi relativi alla classificazione dei minerali, inseriti nel sistema grafico coordinato dell’allestimento. La parte inferiore della parete è costituita da sportelli complanari che nascondono vani tecnici e impianti, contribuendo alla pulizia formale dell’insieme. Nell’immagine è visibile una visitatrice mentre osserva da vicino una delle teche, elemento che evidenzia la scala dell’allestimento e la modalità di fruizione ravvicinata prevista dal progetto museografico. L’immagine documenta un allestimento museale permanente progettato come sistema modulare integrato, in cui arredi, illuminazione e apparati didattici concorrono a definire uno spazio espositivo ordinato, leggibile e funzionale alla divulgazione scientifica.

Schema assonometrico di studio relativo al sistema espositivo modulare progettato per l’allestimento museale, rappresentato mediante disegno tecnico semplificato in bianco e nero. La vista mostra una parete attrezzata composta da pannellature verticali integrate con teche incassate e moduli espositivi, affiancata da elementi autonomi in posizione arretrata, destinati a contenere vetrine o supporti informativi. Il disegno evidenzia la struttura costruttiva dell’allestimento attraverso una rappresentazione esplosa, nella quale alcuni componenti sono mostrati in posizione arretrata o sospesa per illustrare il sistema di montaggio e la stratigrafia degli elementi. Sono distinguibili il rivestimento frontale, i volumi contenitori interni, i supporti per le teche e i pannelli superiori destinati all’integrazione degli impianti illuminotecnici. La presenza di figure umane stilizzate consente di leggere la scala dell’intervento e la modalità di fruizione da parte dei visitatori lungo il percorso espositivo. La pavimentazione è rappresentata con texture lineare per indicare la continuità del piano di calpestio, mentre la parete retrostante definisce il limite architettonico entro cui si inserisce il sistema modulare. L’immagine documenta uno schema progettuale utilizzato per definire l’organizzazione costruttiva e funzionale dell’allestimento museale, finalizzato a coordinare arredi, teche, pannelli informativi e impianti in un unico dispositivo integrato.

 

Tavola grafica di studio per l’impostazione dell’apparato espositivo, composta da una incisione storica raffigurante la sezione di una miniera metallifera, affiancata da schemi diagrammatici utilizzati per definire la composizione delle pannellature informative. Nella parte superiore è riprodotta un’illustrazione tecnica di carattere storico che mostra il funzionamento di un impianto minerario, con edificio di superficie, ruota meccanica e pozzo verticale che attraversa i diversi strati del sottosuolo, rappresentati in sezione stratigrafica. L’immagine evidenzia il rapporto tra infrastruttura industriale e struttura geologica, tema centrale del percorso espositivo. Nella parte inferiore sono rappresentati tre schemi compositivi semplificati, costituiti da rettangoli neri su fondo chiaro, utilizzati per studiare la disposizione di testi, immagini e apparati grafici all’interno dei pannelli didattici. I diagrammi illustrano differenti configurazioni di impaginazione, variando la posizione dei blocchi informativi per valutare equilibrio visivo, gerarchia dei contenuti e leggibilità. L’immagine documenta una fase progettuale dell’allestimento museale, finalizzata alla definizione del layout grafico dei supporti espositivi e all’integrazione tra iconografia storica, contenuti scientifici e sistema di comunicazione visiva.

 

Pianta architettonica del piano dell’edificio oggetto di intervento, rappresentata mediante disegno tecnico in scala, utilizzato come base per la progettazione dell’allestimento museale. La tavola mostra un impianto a corte con grande spazio centrale rettangolare circondato da ambienti perimetrali distribuiti lungo tutti i lati, collegati da un sistema continuo di corridoi e aperture. Il disegno evidenzia la struttura muraria esistente, i pilastri, le partizioni interne e i principali collegamenti verticali, tra cui scale e vani di distribuzione, consentendo di leggere l’organizzazione funzionale dell’edificio. Le campiture più scure lungo alcune pareti indicano le porzioni interessate dall’intervento espositivo, dove sono inseriti i nuovi elementi di allestimento, pannellature e sistemi espositivi integrati. L’ampio spazio centrale, lasciato libero, funge da fulcro distributivo e da area di relazione tra i diversi ambienti, mentre le sale lungo il perimetro ospitano il percorso museale articolato in sequenze tematiche. La pianta documenta la fase di coordinamento tra architettura esistente e progetto di allestimento, utile per definire il posizionamento degli arredi, dei supporti espositivi e degli impianti, garantendo continuità del percorso e leggibilità degli spazi. L’immagine costituisce quindi un elaborato di progetto utilizzato per lo studio della distribuzione funzionale e per l’integrazione tra struttura storica dell’edificio e nuovo sistema museografico.