Collegio Universitario: Via Ormea

Interno di locale al piano terreno durante le fasi di demolizione e preparazione del cantiere nell’ambito di un intervento di recupero edilizio. Lo spazio presenta struttura portante in cemento armato con travi e pilastri a vista, tamponamenti parzialmente rimossi e superfici murarie con intonaci deteriorati. Sono visibili tracce delle demolizioni, materiali di risulta sul pavimento e attrezzature da cantiere, tra cui carriole e tavole provvisorie per il passaggio. Sul fondo si apre un varco verso l’esterno che consente l’accesso al cortile e alle aree di servizio. L’immagine documenta lo stato di fatto prima dell’intervento di rifunzionalizzazione, evidenziando le operazioni preliminari necessarie al consolidamento strutturale e alla successiva riorganizzazione degli spazi interni.

Collegio Universitario: Via Ormea

Il progetto di riqualificazione dell’Ex Mensa Universitaria di via Ormea 11 bis a Torino trasforma uno storico edificio degli anni Trenta in una moderna residenza universitaria del Collegio “Renato Einaudi”. L’intervento prevede la realizzazione di camere singole e doppie con servizi privati, spazi comuni per lo studio e la socialità, una cucina collettiva e nuovi servizi accessibili, con particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche. Il progetto coniuga valorizzazione del patrimonio esistente, sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico, offrendo agli studenti un ambiente confortevole, inclusivo e pienamente integrato nel contesto urbano.

Torino, 2021 – 2025
Importo delle opere: 1.500.000 €
Progetto architettonico: Alessandro Armando, Giovanni Durbiano, Stefano Toscano
Direzione Lavori: Alessandro Armando, Stefano Toscano
Progetto strutturale: ICIS Srl
Progetto impianti: MCM Ingegneria Srl
Sicurezza: Francesco Fenoglio

 

Interno di locale al piano terreno durante le fasi di intervento strutturale nell’ambito di un’opera di recupero edilizio. L’ambiente presenta struttura portante in cemento armato con pilastri e travi a vista, superfici murarie parzialmente demolite e intonaci deteriorati. In primo piano è visibile una recinzione metallica provvisoria di cantiere che delimita l’area di lavoro, all’interno della quale è stata predisposta una nuova soletta con rete elettrosaldata e cassero, pronta per il getto in calcestruzzo. Lungo il lato sinistro si trovano aperture finestrate con serramenti metallici, mentre sullo sfondo sono presenti ponteggi e attrezzature da cantiere. L’immagine documenta una fase di consolidamento e rifacimento dei solai, preliminare alla riorganizzazione funzionale degli spazi interni nell’ambito dell’intervento di riqualificazione dell’edificio esistente.

Dettaglio di parete interna durante le fasi di demolizione e rifacimento degli impianti, nell’ambito di un intervento di recupero edilizio. La muratura in laterizio risulta parzialmente scrostata con tracce aperte per il passaggio delle nuove canalizzazioni impiantistiche, all’interno delle quali sono visibili tubazioni elettriche e predisposizioni per sottoservizi. Sono presenti residui di intonaco, materiali isolanti e schiume di fissaggio utilizzate per il bloccaggio delle tubazioni. L’immagine documenta una fase intermedia di lavorazione, precedente alla chiusura delle tracce e al ripristino delle finiture, evidenziando le operazioni di adeguamento impiantistico necessarie alla rifunzionalizzazione dell’edificio esistente.

Vista interna di ambiente in fase di ristrutturazione avanzata, caratterizzata dalla realizzazione di nuove partizioni mediante struttura leggera in profili metallici zincati per pareti a secco. L’immagine documenta la posa dell’orditura verticale e orizzontale in acciaio per la successiva installazione di pannellature in cartongesso, con integrazione degli impianti a soffitto all’interno del controsoffitto tecnico ispezionabile. In primo piano è visibile un dislivello tra due quote di pavimento, delimitato da parapetto provvisorio in legno a protezione del vano scala o di un’apertura strutturale, con presenza di materiali da cantiere e componenti impiantistici in fase di montaggio. Lo spazio mostra la configurazione distributiva in corso di definizione, con pilastri esistenti in calcestruzzo armato integrati nel nuovo sistema di partizioni leggere, evidenziando la trasformazione funzionale dell’ambiente originario attraverso tecnologie costruttive a secco e adeguamento impiantistico.

Vista interna di ambiente in fase di riqualificazione, con realizzazione di nuove partizioni distributive mediante struttura metallica leggera per sistemi a secco. L’immagine mostra l’orditura in profili zincati fissati a pavimento e a soffitto, predisposta per la successiva chiusura con pannelli in cartongesso, mentre al suolo sono visibili moduli plastici per la formazione di vespaio aerato e canalizzazioni impiantistiche integrate nel massetto. Lungo l’asse centrale si sviluppa il tracciato degli impianti, con tubazioni e passaggi tecnici posati prima della realizzazione del sottofondo, evidenziando la fase di coordinamento tra opere edili e impiantistiche. I pilastri esistenti in calcestruzzo armato rimangono a vista e vengono inglobati nel nuovo assetto distributivo, mentre il controsoffitto tecnico consente il passaggio delle reti impiantistiche orizzontali. La fotografia documenta una fase intermedia di cantiere, in cui sono leggibili le stratigrafie costruttive e le soluzioni adottate per l’adeguamento funzionale e tecnologico dell’edificio esistente.

Vista interna di ambiente in fase di ristrutturazione, con configurazione spaziale in corso di definizione mediante realizzazione di nuove partizioni con sistema a secco su struttura metallica leggera. Sono visibili i telai in profili di acciaio zincato ancorati al solaio e al pavimento, predisposti per la successiva chiusura con pannelli in cartongesso, che delineano i nuovi locali secondo il progetto distributivo. Il soffitto è configurato come controsoffitto tecnico continuo, con pannellatura microforata e struttura sospesa che consente l’alloggiamento degli impianti, tra cui canalizzazioni, tubazioni e corpi illuminanti temporanei di cantiere. I pilastri strutturali esistenti in calcestruzzo armato rimangono a vista e vengono integrati nel nuovo assetto interno, mentre il pavimento è ancora allo stato grezzo, in attesa della realizzazione dei sottofondi e delle finiture. L’immagine documenta una fase intermedia dei lavori, evidenziando il coordinamento tra opere edilizie, sistemi a secco e adeguamento impiantistico nell’ambito della rifunzionalizzazione dell’edificio.

Vista interna di corridoio in fase di ristrutturazione, con nuove partizioni realizzate mediante sistema a secco su struttura metallica in profili zincati, già parzialmente tamponata con pannelli in cartongesso nella parte inferiore. Il controsoffitto tecnico è costituito da struttura sospesa con rete metallica e pannellatura microforata, predisposta per l’alloggiamento degli impianti elettrici e di illuminazione, con cavi e corpi illuminanti ancora in fase di installazione. Lungo il percorso si osserva un gruppo di tecnici e visitatori dotati di elmetto di protezione che attraversano l’area di cantiere durante un sopralluogo, segno di una fase avanzata dei lavori in cui la distribuzione interna è ormai definita ma le finiture non sono ancora completate. I pilastri strutturali esistenti in calcestruzzo sono integrati nel nuovo assetto distributivo, mentre il pavimento si presenta allo stato grezzo in attesa della realizzazione dei sottofondi e delle pavimentazioni. L’immagine documenta una fase intermedia di cantiere, evidenziando il coordinamento tra opere edilizie, sistemi costruttivi a secco e adeguamento impiantistico nell’ambito dell’intervento di rifunzionalizzazione dell’edificio.

Ambiente interno in fase avanzata di riqualificazione impiantistica, con predisposizione del sistema di riscaldamento a pavimento mediante posa di pannelli modulari bugnati e serpentine in tubazione plastica per impianto radiante annegato nel massetto. La distribuzione delle linee segue un tracciato regolare su tutta la superficie del locale, con collettore di distribuzione installato a parete e tubazioni di adduzione ancora in fase di collegamento. Le pareti perimetrali e divisorie risultano già chiuse con pannelli in cartongesso su struttura metallica, mentre il controsoffitto tecnico sospeso con pannellatura microforata consente l’alloggiamento delle canalizzazioni impiantistiche, delle passerelle portacavi e dei corpi illuminanti temporanei di cantiere. Sono visibili le predisposizioni per impianti elettrici e speciali con cavidotti emergenti dalle pareti e dal soffitto. Il pavimento si trova nella fase precedente alla realizzazione del massetto di finitura che ingloberà l’impianto radiante, documentando una fase intermedia di cantiere in cui risultano coordinate le lavorazioni edilizie e impiantistiche finalizzate all’adeguamento tecnologico e funzionale dell’edificio.