La biblioteca civica di Cuneo trarrà dalla contingenza del suo trasferimento, l’occasione per reinterpretare e immaginare la propria identità, riconoscendosi anzitutto secondo una prospettiva aggiornata di “biblioteca pubblica” in grado di inserirsi nelle dinamiche reticolari della contemporaneità sia per quanto riguarda l’organizzazione della conoscenza registrata, sia per quanto riguarda l’apertura, consapevole e ragionata, alla domanda di socialità diffusa ed inclusiva.
All’interno di questo modello, ampio e flessibile, la nuova biblioteca può qualificarsi come uno spazio dinamico ed interattivo che connette i frammenti della conoscenza contemporanea e che, soprattutto, favorisce l’attivazione di relazioni cognitive ed esperienziali tra testi, informazioni, libri, documenti e persone. Partendo dallo sviluppo del modello classico della reference library, adeguandolo ai nuovi contesti culturali, cognitivi, documentari e tecnologici, si propone l’utilizzo delle tecnologie digitali a supporto della comunicazione bibliografica per favorire l’appropriazione dei contenuti informativi degli oggetti documentari, inserendo gli strumenti di mediazione classici in un ambiente cognitivo, esperienziale, emotivo capace di favorire fortemente le relazioni tra persone ed informazioni digitali. All’interno di questo modello lo strato di base, da un punto di vista concettuale e bibliografico, continua ad essere costituito dalle collezioni, fisiche e digitali, storiche e contemporanee, organizzate secondo specifici modelli e tecniche di ordinamento e di classificazione. Tale strato è completato dagli spazi e dai servizi connessi alle esigenze formative, di inclusione sociale e più in generale di socialità diffusa, nella prospettiva generale di una qualificazione complessiva della biblioteca civica come luogo in cui i compiti tradizionali della organizzazione della conoscenza registrata nelle sue varie forme si integrano con la promozione dei diritti di cittadinanza, qualificandola dunque come luogo non marginali nella costruzione di un nuovo welfare della conoscenza
Cuneo, 2021 – In corso
Committente: Comune di Cuneo
Importo delle opere: 12.000.000 €
Progetto architettonico e Direzione Lavori: Giovanni Durbiano (DO) e Isolarchitetti
Progetto strutturale: ICIS Srl
Progetto impianti: ONLECO Srl e PROECO
Edificio vincolato ai sensi del Dlgs 42/2004





