Manfredo di Robilant
Manfredo di Robilant è architetto e professore associato di Composizione architettonica al Politecnico di Torino. È stato associato alla ricerca della XIV Biennale di architettura di Venezia, per cui ha lavorato con il direttore Rem Koolhaas e l’università di Harvard. Ha conseguito il dottorato in storia dell’architettura moderna presso il Politecnico di Torino, ed è stato Visiting Scholar al CCA di Montréal.
Tra le sue pubblicazioni, i libri dedicati a ceiling and window (Marsilio, 2014) per la XIV Biennale di Venezia (con Rem Koolhaas, AMO, Harvard GSD); Contro il metodo in architettura. Episodi e temi dall’Architectural Association, 1968-1982 (Quodlibet, 2019) e i saggi “The Aestheticization of Mechanical Systems: Gio Ponti’s Montecatini Headquarters, Milan, 1936–39” in «JSAH», Vol. 77, 2, June 2018; “Gridding of the Sky. The Roof of the Neue Nationalgalerie”, in Neue Nationalgalerie. Mies van der Rohe’s Museum (Deutsche Kunstverlag, 2021); “Utility vs/and/or Symbol. The ceiling as an architectural litmus test” in «World Architecture», 393, 2023; “The Marginalization of the Visual in Architectural Theory: Origins, Consequences, and Challenges” in «Limaq», 16, November 2025. Ha curato Gio Ponti: More Than One (Lars Müller, 2025, con Manuel Orazi).
Suoi lavori sono stati pubblicati su «Dezeen», «Domusweb», «Architectural Record», «The Architects Newspaper», «Abitare».